Striscia la notizia: i problemi dei Partner di Groupon


Groupon striscia

Come l’altra volta, stiamo scrivendo in attesa di vedere il servizio di Striscia la Notizia sui partner di Groupon. In questa occasione, coloro che hanno firmato un contratto con il gruppo americano potranno rispondere alle critiche ricevute dai clienti e dare la loro versione.

Il video della trasmissione di Canale5 cade “a fagiolo” il giorno dopo che il Corriere della Sera ha pubblicato un pezzo sullo scontento dei couponisti che ha spinto l’Adiconsum a lanciare un ultimatum per far chiudere una conciliazione paritetica con i clienti entro una data certa: il 25 gennaio o subito il via a una class action.

Dopo la conciliazione, l’associazione vuole che i clienti ricevano i rimborsi in denaro entro e non oltre 30 o 45 giorni.

Sembrerebbe di colpo, una promessa un tantino peggiore di quello che aveva ottenuto Max Laudadio di Striscia senza nemmeno minacciare, ma invece è qualcosa in più. Infatti, il Managing Director nel servizio televisivo parlava di un problema di pochi, dei soliti noti, incontentabili, a cui già aveva offerto un canale privilegiato.

Di fatto, come dicevamo già prima della messa in onda del servizio, prometteva di risolvere i problemi degli scocciatori su FaceBook ma non di tutti, mentre d’ora in poi, non potrà fare distinzioni tra figli e figliastri.

Qualcosa si muove quindi per la tutela dei consumatori e speriamo che oggi la trasmissione di Ricci dia l’inizio all’effetto domino che faccia luce anche sul lato più debole e meno tutelato della vicenda: i partner di Groupon, caricati dall’intermediazione al 50%.

Sappiamo che Striscia ha intervistato un membro della pagina FaceBook Groupon: Problemi e denunce, Roberta Zanarini. Un ex partner che adesso si sta facendo carico di raccogliere le testimonianze degli altri ex partner membri del gruppo.

Roberta è parrucchiera e ha vissuto tutti i problemi che nascono dal solito overbooking, oltre 400 coupon venduti al costo di 29€. Non potendo gestire tutta questa mole di clienti ha dovuto domandare alle persone che si presentavano con i buoni di richiedere il rimborso.

Raccontata così, velocemente, la sua storia non rende l’esasperazione che ha vissuto sia per il numero ingestibile di clienti che non le assicurava nemmeno un vero margine di guadagno che per le critiche che ricevono i partner e delle giustificazioni di Groupon che scaricano la colpa solo su di loro quando, come testimoniano in molti, la società americana non mette limite al numero di vendite.

Per cercare di far capire il suo stato d’animo pubblichiamo il suo primo post su FaceBook in cui cercava di informare adeguatamente sull’anello più debole e vituperato della catena di Sant’Antonio messa in piedi dai siti di social shopping: i partner.

Ciao a tutti,

Dopo aver letto tutte le vostre giustissime lamentele è arrivato il momento di intervenire.

Io sono una “PARTNER” di GROUPON e parlo a nome di altri che come me sono rimasti vittima di GROUPON.

Si avete letto bene anche noi come voi siamo delle vittime.

La mia testimonianza spero serva a riabilitare la faccia di quei commercianti onesti che come me sono rimaste vittime di arrivisti che pensano solo a fare i soldi facili.

Fidatevi non è nel nostro interesse vendere tutti quei coupon perché sarebbe umanamente impossibile riuscire a soddisfarli.

Ma loro intascano prima di noi i vostri soldi quindi darci dei tetti massimi da noi richiesti nn è nel loro interesse, e vi spiego il perché:

NOI INCASSIAMO LA NOSTRA PARTE SOLO DOPO AVER EROGATO LA PRESTAZIONE

che tra l’altro groupon si trattiene il 50% più iva.

Quindi avrete spero capito il perché di tante vendite.

Io ed altri Partner siamo già assistiti da uno studio legale il quale ha già mandato le nostre raccomandate ma loro niente non rispondono nemmeno .

Tanto loro hanno già incassato!!!!!!!

Io il 25 novembre ero a Mi Manda Rai Tre ma purtroppo ci hanno dato poco tempo per far capire alla gente qual è il giochino di Groupon

La trasmissione addirittura ha chiuso i battenti per poco ascolto……..ma io ed altri non ci diamo per vinti le mie segnalazioni sono già arrivate anche alle IENE e a STRISCIA….e da una settimana anche a REPORT

Fate anche voi tutte le segnalazioni che potete ma ricordatevi che non tutti i partner se la passano bene

Noi, come già fatto con l’Hotel Rio Stava, siamo qui per venire incontri a tutti i partner dei siti di couponing che vogliono raccontarci la loro esperienza. Non esistiate a scriverla nei commenti o a inviarci una mail.

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3 risposte a “Striscia la notizia: i problemi dei Partner di Groupon

  1. BUONGIORNO,IO VOLEVO RACCONTARE LA MIA ESPERIENZA
    noi siamo un’impresa di pulizie e edile quando si e presentata la sign. francesca di groupon da noi ci ha spiegato come funzionava il loro lavoro e se noi volevamo accettare secondo lei avremmo fatto un bell’investimento.ok fino a qua nulla da dire noi abbiamo accettato firmato un contratto ,e il giorno dopo ecco che eravamo in prima pagina con la nostra offerta ma io non volevo venderevpiù di 40 coupon perche avevamo offerto di dare il bianco per poche lire in appartamenti di 70 mq,
    e come uno ben sa abbiamo anche altri lavori oltre che clienti personali da soddisfare,un macello hanno venduto oltre 100 coupon avevo chiesto di interrompere la publicitta quando mi sono accorta che ne avevamo gia venduti 60 ma prima che mi chiudessero il sito ne sono stati venduti altri 40,,a oggi mi ritrovo nei casini perche i clienti che hanno acquistato il coupon vogliono il lavoro e io ho perso anche dei miei clienti grazie a loro non lo farò mai piu.oltretutto mi arriva anche un email che la sign. francesca non lavora piu per loro e quando vado per richiedere spiegazioni mi viene detto che loro non sanno nulla di arrangiarmi,io adesso mi ritrovo con gente che aspetta e che non ne vuol sapere del rimborso con il rischio che scrivano brutte cose sul sito. una vergogna pensavo a che fare con gente seria invece di serio ci siamo noi che non vogliamo deludere le persone.

  2. Pingback: Striscia la notizia, i partner di Groupon e le minacce di querela | Il Grouponista Ignaro

  3. Sono Enrico, un giovane chef di Napoli. L’ idea dei corsi di cucina è un qualcosa di nuovo e che rende molto. Ho avuto il contatto della responsabile di zona e ci siamo accordati.

    Che dire… potrei fare un copia/incolla dei commenti inseriti prima.

    Chiedevamo 250 max di persone e ci siamo ritrovti ad affrontare circa 520 persone…. L’ attività che avevo in mente è morta sul nascere. E anche la mia famiglia ne ha risentito, senza aggiungere altro.

    Adesso la cosa più importante è uscirne. Groupon ha il contratto firmato da parte dei partners per la bellezza di 24 mesi.

    Questo vuol dire che per 24 mesi loro possono inserire nuove offerte col nome dei Partners.

    C’ è bisogno di coinvolgere più realtà. Altrimenti è l’ ennesima presa per i fondelli per chi vuole emergere.

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